
Discrepanza del desiderio sessuale in una coppia: cos’è e cosa fare
Che cos’è la SDD? Sdd è un acronimo per identificare la discrepanza del desiderio sessuale, una situazione che può verificarsi in una coppia.
La discrepanza del desiderio sessuale non rappresenta una patologia, ma una problematica di coppia che può indurre frustrazione, conflittualità, ostilità reciproca, finanche tradimenti, rottura e separazione.
Ciò che spesso accade è che ad un certo punto della relazione uno dei due partner presenta un desiderio sessuale molto maggiore dell’altro. Magari all’inizio la coppia è stata molto affiatata con un buon feeling sessuale e poi, ad un certo punto della relazione, ci si ritrova che la sessualità non è più vissuta da entrambi allo stesso modo.
Solitamente il partner che presenta più desiderio sessuale comincia a sentirsi deluso e frustrato oppure si sente non più desiderato, può anche cominciare a sviluppare paure e preoccupazioni rispetto ad un eventuale tradimento o insicurezze corporee.
Emerge nel tempo una forma di rabbia e ostilità (esplicita o repressa) nei confronti del partner deludente.
La sensazione di essere traditi può esistere al di là di una preoccupazione reale per la presenza di un’altra persona giacché la percezione è che sia stato tradito un implicito e intimo patto della relazione. Il partner che invece ha meno desiderio sessuale si sente costantemente sotto pressione o accusato, solitamente sviluppa rabbia e ostilità a sua volta. L’altro viene percepito come ossessionato dal sesso e questo spesso fa perdere ulteriormente la voglia di fare sesso.
Si sviluppa quindi un circolo vizioso dove più il partner con maggior desiderio esprime la sua mancanza e frustrazione più l’altro si sente pressato e come se dovesse adempiere ad un dovere e più si spegne il desiderio sessuale autentico.

Discrepanza del desiderio sessuale in una coppia: cos’è e cosa fare
Ma cosa è successo in questa coppia?
Come ci siamo arrivati?
A volte le coppie che arrivano a chiedere aiuto per questa problematica vivono questa situazione da anni.
Andando indietro nel tempo spesso si ritrova che a monte di questa problematica c’è un evento reale che ha generato o un cambiamento della relazione stessa o un cambiamento dei bisogni prioritari dei singoli che ha rotto un’alleanza di base.
Molto spesso la nascita di un figlio rappresenta l’evento trigger, altre volte troviamo un lutto significativo, un trasferimento, un cambio lavoro, una malattia.
A volte questa dinamica può accadere anche nel passaggio da una relazione “ognuno a casa sua” ad una convivenza. Insomma qualcosa è successo e qualcosa è cambiato! Ma spesso non ce ne siamo accorti!
Gli effetti di alcuni cambiamenti a volte li vediamo nel tempo un pò perché sottostimiamo ciò che sta avvenendo, un po’ perché pensiamo che alcune cose passano da sole, ma in realtà quando lasciamo passare molto tempo poi da una situazione semplice ci troviamo in problemi complessi, in dinamiche cristallizzate, in sofferenze profonde con vissuti negativi nei confronti dell’altro esacerbati.
Nelle situazioni di SDD (discrepanza del desiderio sessuale) nessuno dei due partners “ha ragione”! Ognuno pensa in realtà di essere nel giusto, ma questo non fa altro che allontanare le persone. In questo caso un aiuto psicologico diventa fondamentale! Il primo obiettivo è quello di capire cosa è successo non solo nella realtà, ma nella mente di ciascuno, come questi vissuti si sono evoluti e incancreniti nel tempo. Il secondo obiettivo è poi quello di individuare quali risorse ha la coppia da mettere in campo, da cosa si può e si deve ripartire.
È importante però non fare passare troppo tempo. Se ci sono problematiche di coppia è importante affrontarle, se no piano piano logoreranno i singoli e la relazione.
Per parlarne con la Dott.ssa Roberta Calvi
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