
Quell’attimo in cui la nostra vita può cambiare
A volte vorremmo tornare indietro a quel momento, quel momento in cui avremmo potuto cambiare qualcosa , quel momento in cui avremmo potuto fare una scelta diversa più saggia, più adeguata, meno rischiosa , meno distruttiva per noi o per qualcun altro.
Quel momento torna spesso nella nostra mente come un pensiero intrusivo, a volte ossessivo, a volte proprio violento.
Ci chiediamo perché abbiamo fatto quella scelta o perché non siamo riusciti a non farla.
Non abbiamo colto o non abbiamo voluto cogliere che in quel momento stavamo superando un pericoloso confine. Il confine in cui possiamo ancora scegliere di fermarci, quello stesso confine che se “scegliamo” di superare ci porterà ad un punto di non ritorno.
È quello il momento in cui ci si poteva fermare, oltre quello il controllo non lo abbiamo più.
Quel passo oltre il burrone che ci ha sbilanciato in avanti… a quel punto non si poteva che precipitare fino a toccare il fondo e solo a quel punto tornare lucidi e capire cosa fosse successo!
Che tu abbia superato il limite con le sostanze, l’alcol, il cibo, il denaro, il sesso o che tu abbia tradito o ferito profondamente l’altro saprai di cosa parlo!

Quell’attimo in cui la nostra vita può cambiare
È un momento , un attimo.
E poi …. “tanto ormai”!
A quel punto si è dentro! Nel baratro! Forse all’inizio si è accecati dalla sensazione adrenalinica ma poi arriva inesorabilmente “la botta”
In quel momento non si è consapevoli: ci si ritrova dentro una situazione e non se ne riesce ad uscire e ci si chiede come è stato possibile.
Ma in realtà c’è sempre un momento in cui era possibile scegliere, in cui era possibile frenare anziché andare dritto.
A volte però preferiamo non vedere o non sentire.
Perché è più facile? Perché è più comodo?
In realtà i perché sono molto più profondi, spesso molto più dolorosi e richiedono molto lavoro interiore!
Perché quando scegliamo inconsapevolmente di farci male allora c’ è qualcosa dentro di noi che sta scegliendo per noi.
A quel punto, quando ci si rende conto di essersi infilati in un tunnel occorre chiedere aiuto e cominciare a risalire piano piano.
Un passo alla volta si può risalire la china.
Bisogna crederci ma soprattutto bisogna mettersi in gioco per cambiare!
Per parlarne con la Dott.ssa Roberta Calvi
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