
Menomale che sbagliamo!
E menomale che sbagliamo, menomale che non siamo perfetti, menomale che ogni tanto facciamo qualche stronzata! Sì, diciamo proprio che facciamo delle stronzate! Perché alcune parole rendono meglio! Ed essere sempre politicamente corretti o troppo educati a volte è pesante, stressante e castrante.
Non possiamo sempre scegliere le parole giuste, anzi a volte non dobbiamo sceglierle. A volte dobbiamo scegliere le parole per non ferire l’altro, altre volte per adattarci al contesto, altre volte per sentirci competenti e colti, ma a volte possiamo smettere di pensare a quello che dobbiamo dire e parlare di pancia come ci viene… per essere autentici, senza filtri…. e se dovessimo deludere qualcuno?….pazienza…dobbiamo farci i conti!
La vita deve sempre essere un equilibrio tra libertà e censura, tra ordine e disordine, tra serietà e leggerezza, tra autenticità e diplomazia.
A volte il quieto vivere uccide più di una sana litigata! A volte essere perfetti è più patologico che fare errori, perché sbagliare fa parte dell’essere umano, ci mette a contatto con i nostri limiti ed è una impagabile libertà
Eh si! Perché questa costante necessità di andare bene , di essere bravi, di essere apprezzati ci toglie energie, ci svuota psichicamente, ci rende schiavi!
Non si può piacere a tutti! Si certo: tutti ripetono questo mantra! ma quanto veramente vorremmo essere visti come bravi, capaci, competenti, gentili, educati, bell, simpatici da tutti?
In questa epoca siamo tutti vittime e carnefici del mito della prestazione e della perfezione!

Menomale che sbagliamo!
Tutti devono essere efficienti ed efficaci! e se sbagliano? potevano fare meglio!
Ma siamo spesso giudici e giuria anche di noi stessi rendendo la nostra vita un’esibizione sul palcoscenico in cui non è possibile sbagliare!
Sebbene la vita sia in fondo in fondo proprio una tragicommedia è fondamentale emanciparsi dai copioni già scritti: copioni familiari, sociali, culturali, sintomatici.
Copioni che ci dicono come comportarci e perché, che caratterizzano un personaggio decidendo a priori cosa dirà e farà, se sarà figo o sfigato. Copioni che ci dicono anche quando è lecito gioire e quando è lecito soffrire.
Speriamo allora di sbagliare qualche battuta del copione! Per poter essere noi stessi e non personaggi preconfigurati! Perché solo sbagliando saremo autentici, e autentiche saranno le relazioni.
Se gli altri ci vogliono perché siamo i migliori o perfetti, allora non vogliono noi, ma sono affascinati e ammaliati: ci hanno idealizzato!
Sbagliare è il segreto per conoscersi e per conoscere l’altro, per amare ed essere amato.
Perché ciò che amiamo dell’altro solitamente sono i suoi difetti anche se ci fanno star male.
Perchè i prodotti in serie alla fine non ci piacciono e il prodotto artigianale è il più prezioso nelle sue imperfezioni proprio perché è unico e irripetibile.
Per parlarne con la Dott.ssa Roberta Calvi
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