
Non si può sempre essere felici!
La vita non è un percorso lineare, ma un sentiero sconosciuto da percorrere giorno per giorno. Senza avere la pretesa di poter sempre controllare tutto o di poter evitare momenti di difficoltà, di paura, di fatica.
Siamo come esploratori della nostra vita, a volte spaventati, a volte entusiasti, a volte preoccupati, a volte curiosi.
Non dobbiamo avere paura di cadere perché la vita è fatta di discese ripide e mantenere l’equilibrio a volte è impossibile!
Possiamo essere esperti di downhill, sentire l’adrenalina della curva, ma anche in quel caso ci sarà il momento in cui sentiremo la paura, la fatica, il crollo, il limite, il fallimento.
E ben venga! Perché non si può sempre essere felici, non si può sempre vincere. Bisogna anche imparare ad attraversare notti buie, a stare a contatto con le proprie fragilità, a conoscerle e riconoscerle, a non farci a botte, a non negarle, ma accettarle senza subirle.
Bisogna affrontare le paure, senza fingere di essere impavidi ma senza rimanere bloccati perché pensiamo di non potercela fare.

Non si può sempre essere felici!
Ci sono salite che sembrano infinite, dove non si vede la vetta, l’orizzonte si fonde con la strada e pensiamo di non poter mai arrivare in fondo.
E ci sta! Perché a volte pensare di non farcela è naturale, perché lo sconforto è un’emozione valida come le altre, ma stiamo attenti a non farci sopraffare!
Arrendersi senza aver provato vuol dire vivere una vita in panchina, guardare dalla finestra gli altri che vivono, essere passivi spettatori dell’esistenza mentre il tempo passa inesorabile.
Non dobbiamo smettere di camminare, perché qualsiasi strada porta da qualche parte e anche i sentieri più bui hanno il loro perché nella vita.
La vita come percorso presuppone che non c’è un traguardo da raggiungere o superare, non c’è una coppa da sollevare o un trofeo da esibire. Non esiste la felicità come stato permanente! Esiste il benessere come fiducia di fondo che ci saranno momenti positivi e negativi, ma ne vale sempre la pena!
La vita come percorso vuol dire anche che dobbiamo metterci in gioco, scegliere di restare quando vorremmo scappare, scegliere di attendere quando vorremmo agire di impulso, scegliere di agire quando abbiamo paura di sbagliare, scegliere di crederci sempre.
Per parlarne con la Dott.ssa Roberta Calvi
compila il Form qui sotto e Clicca Invio oppure usa il tasto WhatsApp o Messenger