
Problemi di coppia? Non è sempre “colpa” dell’altro!
È davvero difficile nella vita di coppia riuscire ad accettare che i problemi sono sempre responsabilità di entrambi, 50 e 50.
Ci si sente spesso vittima di comportamenti disfunzionali dell’altro, di mancanze, di ferite, ma la verità che si fa spesso fatica ad accettare è che si è complici e corresponsabili di quella dinamica interpersonale.
In primis sfatiamo un mito: nessuna coppia è perfetta e ogni coppia ha le sue dinamiche complesse, così come ogni singolo ha i suoi lati positivi e i suoi limiti.
Proviamo a indagare alcune affermazioni tipiche di chi si sente ferito nella coppia.
“È impossibile parlare con lui/lei, perché non ascolta!”
Ma siamo sicuri che noi esplicitiamo in modo chiaro ciò che pensiamo o desideriamo?
“Ah io ho fatto di tutto ma tanto con lui/lei è impossibile?”
Ma siamo sicuri che ciò che abbiamo fatto era veramente ciò che serviva alla relazione?
“Io sono sempre stato/a così, è lui/lei che è cambiato/a!”
E chi ha detto che cambiare è necessariamente un problema e non il contrario?!
“Non mi cerca mai”
E abbiamo provato a cercarlo/a noi?
Quante volte ci siamo detti che abbiamo fatto di tutto per ottenere qualcosa dal partner, per farlo cambiare, per risolvere i problemi.

Problemi di coppia? Non è sempre “colpa” dell’altro!
Ma osserviamo bene che la nostra prospettiva è una prospettiva deresponsabilizzante che parte dal presupposto che abbiamo ragione e che l’altro è mancante.
Ma ci siamo fatti la domanda : noi cosa possiamo modificare, migliorare, trasformare nel nostro modo di fare o pensare per far funzionare la relazione? Cosa possiamo mettere in gioco noi di diverso? Cosa possiamo evitare di fare o dire? Non sempre chi fa rumore, chi esprime il disagio è l’unica “vittima” della relazione.
Certo chi esprime il disagio sicuramente è colui o colei che sente la sofferenza e percepisce un problema o quantomeno che è in grado di esprimere la sofferenza o ancora che non ne può più, ma questo non significa che anche il partner non abbia il suo disagio sebbene non sappia o non voglia esprimerlo.
Se vogliamo risolvere dei problemi relazionali dobbiamo accettare di avere anche noi delle responsabilità. Questo per quanto possa essere difficile in realtà ci toglie da una posizione di impotenza e ci restituisce la possibilità di cambiare davvero qualcosa.
Il presupposto di una terapia di coppia è mettere in discussione le proprie certezze, uscire da posizioni rigide e accettare che in una coppia non sempre è importante chi ha ragione e chi ha torto e che non c’è un vincitore e un perdente perché o si vince insieme o si perde entrambi!
Per parlarne con la Dott.ssa Roberta Calvi
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