
L’elefante nella stanza: quando non vogliamo vedere i problemi
C’è un bellissimo libro illustrato per bambini in cui un bambino decide di giocare a nascondino con un elefante.
È affascinante vedere come il bambino cerchi l’elefante in tutta la casa senza riuscire a vederlo mentre si nasconde dietro una lampada o sotto una coperta.
È straordinaria la fantasia di un bambino!
Eppure anche noi adulti a volte non vediamo l’elefante nella stanza!
Cosa significa ?
Che a volte non vogliamo vedere ciò che è palese, abbiamo bisogno di non vederlo perché quella verità scardinerebbe le nostre certezze, le nostre sicurezze, ci metterebbe in crisi.
Ecco allora che passiamo dinanzi ad elefanti e facciamo finta di niente, scansiamo quella realtà, impariamo a vivere come se quell’elefante non ci fosse.
Quali sono le verità che non vogliamo vedere?
A volte sono i nostri problemi personali, modi di essere o di fare, abitudini disfunzionali , sintomi.
A volte sono i problemi della coppia, le mancanze affettive, comunicative o sessuali.
Quando l’elefante ha a che fare con la coppia sono entrambi i partners che non lo vedono, che gli passano attorno, che vivono quotidianamente in sua presenza come se non ci fosse e non occupasse un enorme spazio.
È una forma di alleanza di coppia disfunzionale!
Entrambi i partners stipulano un inconscio e tacito accordo di non vedere i problemi e fare finta che va tutto bene.
È una forma di pensiero magico, o allucinazione o potremmo dire una “meravigliosa” illusione condivisa!

L’elefante nella stanza: quando non vogliamo vedere i problemi
Pillola rossa o pillola blu? direbbe Morpheus di Matrix.
Forse entrambi i partners hanno paura di non essere in grado di superare una crisi o forse entrambi hanno paura di un cambiamento imprevedibile. Di fatto è la paura di lasciarsi e rompere il legame che porta i partners ad una apparente serena convivenza con l’elefante!
Ma l’elefante, purtroppo o per fortuna, non è veramente invisibile e fare finta di non vederlo non è senza costi emotivi!
La verità è che ciascun partner soffre dentro di sé, ma a volte non riesce a dirlo nemmeno a sé stesso.
Guardare in faccia la realtà quando è scomoda e deludente fa paura perché vuole dire poi farsene carico.
Una volta che vedo l’elefante non posso più mentire a me stesso, non posso più dire che il problema non esiste: devo affrontare i miei demoni!
Se invece non vedo l’elefante, lui rimane lì sempre più ingombrante ed evidentemente e prima o poi dovrò farci i conti.
L’elefante da solo non se ne andrà e prima o poi dovrò smettere di giocare a nascondino.
Dai problemi non possiamo scappare, né possiamo ignorarli all’infinito. La soluzione non è anestetizzarsi emotivamente e fare finta di niente. I problemi vanno guardati in faccia, chiamati per nome e poi piano piano occorre fare la fatica di affrontarli.
Per parlarne con la Dott.ssa Roberta Calvi
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